Generalmente i sistemi Linux non hanno problemi di frammentazione dei file ma, se siete riusciti ad installare Ubuntu tramite Wubi, avrete notato che c’è un leggero ritardo nell’apertura delle cartelle e dei file. Questo succede perchè la vostra installazione di Ubuntu risiede su di un disco “ospitato” in un ambiente Windows che notoriamente ha problemi di frammentazione.
Possiamo porre rimedio a questo inconveniente grazie a JkDefrag, un semplice programma gratuito lanciabile da riga di comando.
Per prima cosa accendiamo il pc in modalità Windows e scarichiamo JkDefrag. Poi, per comodità, scompattiamo il file zip in c:JkDefrag (o dove volete voi) e apriamo una fienstra DOS tramite Start->Esegui->cmd. Ora digitiamo nella finestra DOS cdJkDefrag e successivamente lanciamo il programma digitando JkDefrag c:ubuntu (o la cartella dove risiede l’installazione di Ubuntu) e dando INVIO.
Si aprirà una piccola schermata che visualizzerà dei colori gialli e verdi ad intermittenza. E’ segno che il programma sta deframmentando tutto il contenuto della cartella c:JkDefrag. Attendete solo pochi minuti (a seconda della grandezza del disco) e la deframmentazione giungerà al termine.
Ora non vi resta che riavviare il sistema e accedere alla partizione Ubuntu e testare se c’è un effettivo miglioramento. Io l’ho provato su di un pc abbastanza nuovo con 2GB di RAM e una partizione Ubuntu da 10GB. Devo ammettere che qualcosa è migliorato, sia in fase di avvio del sistema che in fase di utilizzo.
Per maggiori informazioni il link al wiki ufficiale di Ubuntu e Wubi è QUESTO.
Il link per il download dopo lo sponsor












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